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La paura ci mantiene focalizzati più su quello che rischiamo di perdere che sulla voglia di scoprire ciò che possiamo acquisire, ed è quindi paralizzante, parchè vogliamo a tutti i costi controllare ogni avvvenimato, e trovare certezze anche dove non esistono.
Giornali, televisione, radio, internet, ci portano a conoscenza di fatti del tutto straordinari, come catstrofi naturali, delitti, sommosse, guerre, emergenze. Queste notizie vengono ripetute più volte nell'arco della giornata e per più giorni, perchè fanno audience. Se ci esponiamo troppo a queste trasmissioni perdiamo il senso della realtà. Le cose belle della vita non fanno notizia, non alzano l'audience e quindi non se ne parla. restiamo così involontariamente focalizzati in situazioni di continua minaccia, nutriamo in noi uno stao d'animo permanete di ansia, paura, preoccupazione.
Tutto questo ostacola i nostri atteggiamenti mentali come la creatività, la scopeta, la sicurezza in sè e sappiamo che questi sono atteggiamenti vitali essenziali, è proprio quando viviamo questi stati d'animo che il nostro cervello rilascia la serotonina, che è la sostanza antidepressiva per eccellenza.
Consapevolmente noi ci troviamo a nutrire pensieri ansiogeni totalmente ingiustificati, perchè il pensiero si struttura in base alle emozioni che noi viviamo nel quotidiano.
Cerchiamo di vivere da persone informate dei fatti che succedono intorno a noi ma evitiamo di farne una fonte di interesse primario, cerchiamo si scoprire di più le cose belle che ci stanno attorno per evitare così gli stai di ansia |